http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplrubriche/tecnologia/grubrica.asp?ID_blog=30&ID_articolo=7308&ID_sezione=38&sezione=
Con software a basso costo si può disturbare il segnale e modificare le schermate del display. Allarme da meeting del National Physical Laboratory
In gergo si dicono "jamming" e "spoofing" e sono termini che designano le attività di disturbo del segnale satellitare, fino a modificare le informazioni che vengono recepite e mostrate sul display. Una pratica già in uso da molto tempo in campo militare, per bloccare le comunicazioni dei nemici.
Ma oggi possono esserne colpiti i normali navigatori Gps. Per gli esperti, riuniti in un meeting in Gran Bretagna dal National Physical Laboratory, il pericolo è serio, perchè i mezzi tecnologici per mettere in atto tali pratiche sono largamente disponibili su Internet e a basso costo.
Ma il prezzo da pagare potrebbe essere elevato: «Oggi si può comprare un simulatore low cost che sfrutti le mappe di Google Earth per creare un itinerario - spiega David Last, ex presidente del Royal Institute of Navigation, alla Bbc - e fare in modo che un ricevitore Gps si comporti come se lo stesse seguendo».
Secondo le conclusioni degli esperti, nel giro di un paio d'anni le organizzazioni criminali potrebbero impadronirsi di questa tecnologia e utilizzarla ad esempio per portare fuori rotta le grandi navi commerciali. «Si possono considerare i ricevitori Gps come dei computer prima dell’avvento dei virus - conclude Last - e bisogna prepararsi ai rischi».