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Una scatola nera montata sull'auto di 100 giovani della Granda monitorerà i comportamenti alla guida e in caso di incidente contatterà i soccorsi
L'INIZIATIVA E' PROMOSSA DALLA PROVINCIA CON L'ASSOCIAZIONE CULTURALE "L'ARGONAUTA" DI CUNEO PER UNA SEMPRE MAGGIORE SICUREZZA STRADALE
Una scatola nera sulle auto per monitorare gli stili di guida tramite l'utilizzo delle più avanzate tecnologie. La Provincia collabora con l'associazione culturale “L'Argonauta” di Cuneo ad un progetto in materia di sicurezza stradale.
Obiettivo dell'iniziativa, presentata al tavolo degli Informagiovani su proposta dell'assessore alle Politiche giovanili Simona Rossotti, è la prevenzione degli incidenti derivanti da comportamenti imprudenti o pericolosi al volante.
Sulle auto di un centinaio di giovani cuneesi volontari, di età compresa tra i 18 e i 26 anni, sarà collocato un dispositivo telematico dotato di localizzatore gps, accelerometro e sistema di comunicazione. Lo stile di guida dei partecipanti verrà così monitorato per un anno: i dati rilevati potranno essere consultati via internet dagli interessati e dai familiari dei conducenti. La valutazione risponderà ai seguenti parametri: mancato rispetto dei limiti di velocità; velocità massime raggiunte; mancato utilizzo delle cinture di sicurezza; velocità elevate in curva; brusche frenate o accelerate; numero di incidenti con torto; punti persi sulla patente di guida.
Numerosi i vantaggi per i partecipanti, a partire da sconti sulla stipula di polizze assicurative Rc auto, incendio e furto. In caso di incidente grave il dispositivo è inoltre in grado di inviare in modo automatico una segnalazione alla società di soccorso stradale e agli organi di Polizia stradale con l'indicazione del luogo dello scontro. La segnalazione può essere mandata anche ai familiari dei conducenti. Il sistema è inoltre in grado di ricostruire la dinamica del sinistro, attraverso la rilevazione della velocità e della posizione del veicolo nei 60 secondi immediatamente precedenti l'evento, oltre alle accelerazioni istantanee per ogni centesimo di secondo, da 3 secondi prima fino a 3 secondi dopo l'impatto. In caso di incidente meno grave o di guasto, il conducente potrà fare richiesta di soccorso semplicemente attivando un pulsante montato sull'auto.
Un altoparlante e un microfono consentiranno inoltre a chi è a bordo dell'auto di contattare direttamente la società che fornisce il soccorso stradale. Infine l'attivazione del servizio agevolerà il recupero del veicolo in caso di furto. Al termine del periodo di rilevazione, i più virtuosi saranno premiati nel corso di una cerimonia ufficiale e citati sui quotidiani locali. Avranno accesso a corsi di guida sicura e al recupero dei punti patente.
La Provincia sosterrà il progetto, regolato da un'apposita convenzione, tramite un'assegnazione di contributi pari a 12 mila euro. “In questi anni – spiegano il presidente Raffaele Costa e l'assessore alle Politiche giovanili, Simona Rossotti – abbiamo risposto alle esigenze di un territorio vasto e variegato, sostenendo progetti ed iniziative mirati alla sensibilizzazione delle giovani generazioni sul tema della sicurezza su strada.
Il progetto dell'associazione l'Argonauta ripropone la già sperimentata strategia della collaborazione fra enti e punta ad un coinvolgimento diretto degli automobilisti alla tutela dell'incolumità propria ed altrui: la partecipazione ad un monitoraggio annuale degli stili di guida può, infatti, incentivare ad una maggiore attenzione e prudenza”.